Il vegetarismo è alla base del nostro modello alimentare mediterraneo per l’80%, come emerso durante il Congresso Nazionale della Società Italiana di Nutrizione Vegetariana che ha visto anche la partecipazione delle signore dell'olio di Pandolea.

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Come si formano le rughe e come si combattono attraverso l’alimentazione e lo stile di vita

Le primissime compaiono verso i 25 anni di età (nell'uomo verso i 30 o poco prima) e sono, per così dire, lievi.

Dopo i 35 iniziano a vedersi un po’ di più e - a meno di un’elevata dose di autostima e profonda accettazione del tempo che passa - sono un cruccio per tutti!
Comunque, indipendentemente da come ci “poniamo” di fronte alle rughe, esse sono inesorabili: non esistono trattamenti - chirurgici o cosmetici che siano - che possano impedire il corso della natura.
Miracoli a parte, la buona notizia è che... qualcosa possiamo fare!

Cosa sono le rughe e come si formano

Le rughe sono solchi della pelle dovuti a cedimenti delle strutture cutanee, segno dell'invecchiamento delle cellule e dei tessuti.
Chiamiamo invecchiamento un insieme di alterazioni varie che, per la maggior parte, sono fisiologiche (legate all’avanzare dell’età e a fattori genetici), ma che risentono molto anche di fattori peggiorativi esterni come:

l’esposizione solare, il fumo, l’abuso di alcolici, l’alimentazione scorretta, l’inquinamento atmosferico e lo stress psico-fisico.
La forte influenza di tutti questi fattori dimostra che alla base dell’invecchiamento cutaneo e di conseguenza delle rughe vi è un meccanismo fisiologico chiamato stress ossidativo, che avviene nel nostro corpo e che consiste in uno sbilanciamento tra fattori ossidanti e difese antiossidanti.
Questo sbilanciamento verso i processi ossidativi è legato alla presenza dei radicali liberi, capaci (purtroppo) di:

  • danneggiare il DNA, accelerando i meccanismi di invecchiamento cellulare;
  • perossidare i lipidi insaturi di membrana generando perossidi lipidici, i quali determinano una maggiore permeabilità delle membrane e che, essendo reattivi, si propagano velocemente, provocando un danno esteso e perdita della funzionalità di membrana, con conseguente invecchiamento dei tessuti;
  • ossidare i gruppi laterali degli amminoacidi, danneggiando la funzione della proteine, ad esempio il collagene.

Il tono, il turgore e l’elasticità (ovvero, i segni della giovinezza) della pelle sono legate alla presenza di fibre collagene, fibre elastiche e sostanza fondamentale, che insieme costituiscono la struttura di sostegno della pelle e resistenza alle sollecitazioni, e che si trovano nel derma.
Con l’avanzare dell’età tali strutture vanno a deteriorarsi progressivamente, e tale effetto è ancora più veloce se è in atto un forte stress ossidativo. La pelle allora non è più in grado di tendersi e rilasciarsi efficacemente per resistere alle sollecitazioni: restano quindi “incise” le depressioni cutanee, ovvero... le rughe!

COME PREVENIRE O COMBATTERE LE RUGHE?
Partiamo dal presupposto che non c’è modo di impedire la formazione delle rughe: l’invecchiamento è fisiologico e qualunque trattamento non potrà mai essere definitivo o risolutivo.
La loro comparsa, però, può essere ritardata e la loro evoluzione rallentata.

I metodi che agiscono direttamente sulla pelle sono vari: dai più delicati (creme cosmetiche a comprovata azione antirughe, iniezioni di collagene e acido ialuronico o biofiller) ai più forti e “invasivi” (peeling chimici, iniezioni di botulino, tecnica ad aghi, bisturi, ecc…).
Naturalmente per avere risultati ottimali sulle rughe e in generale sulla giovinezza della pelle occorre un approccio graduale e globale, sia nella prevenzione che nel trattamento, che coinvolga alimentazione, stile di vita e persino l'atteggiamento mentale.

Ecco i miei consigli, partendo proprio... dal cibo!

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